domenica 31 gennaio 2016

Family Day, Unioni Civili(2)


Clikka per ingrandire, altrimenti non vedi una mazza

Per molto tempo abbiamo pensato che il Popolo Italico seguisse con fede e minuzia un'unica cosa (non "quella" cosa): la pubblicità. Da Carosello in poi, la pubblicità è quella che ci ha davvero indicato la via. In particolare Barilla e Mulino Bianco ci hanno inculcato per decenni non solo il bisogno di consumare carboidrati ed essere ebbri di glutine in ogni momento della giornata, ma anche e soprattutto ci hanno insegnato il vero senso della famiglia.

Negli ultimi anni però qualcosa è cambiato.

Il Mulino Bianco ha abbandonato il papà che andava a lavoro in bicicletta e metteva le mollette ai pantaloni (ma ve lo ricordate? Che tenerezza), rilanciando con uomo di mezza età invischiato in un rapporto conflittuale con una gallina e uno ancora più ambiguo col proprio apprendista. La Barilla non è più casa, invece di mandare una madre di famiglia come la Mussolini a sponsorizzare la nuova pasta che non scuoce mai neppure se la getti in un vulcano, ci manda Favino, che per carità, è un bel manzo ma ha la faccia da serial killer. Per non parlare di quegli scomunicati della Findus, che sono passati dal machissimo Capitano coi fallici bastoncini al coming out di Luca con la madre davanti ai nuovi quattro salti in padella («Allora Luca, qual è la sorpresa?», «Gianni non è solo il mio coinquilino, è anche il mio compagno», «L'avevo capito ed è anche un ottimo cuoco!»). Persino la famiglia Forrester ha ceduto alla lobby gay e Rick Forrester, rampollo ed ereditiero della famosa casa di moda, ha sposato una transessuale di colore... qui siamo ben oltre il messaggio di tolleranza per ambire dirttamente ad un principio di beatificazione (IMHO).

A tutto questo nessuno si è opposto, tranne Gasparri, che però non è più presente a sè stesso molto tempo e ha comunicato pubblicamente il suo disagio quando ha scambiato Jim Morrison per un rapinatore slavo (true story).

Ad ogni modo, anche noi Figlie della Serva, proprio come se qualcuno ce lo avesse chiesto, ci siamo interrogate sulle unioni civili e ci siamo chieste: ma se la pubblicità (e anche Beautiful), unica vera dottrina, è andata avanti, com'è possibile che le unioni civili non siano ancora digeribili, a tal punto da uscire di casa, prendere un treno e dare vita al Family Day come se tutti fossero invasati di Scientology?

E' semplice. Il problema non sta nelle Unioni, ma in quello che segue: CIVILI.

Non va bene.
Chiunque sia cresciuto in una Famiglia Tradizionale (ora si chiamano così) sa bene che non c'è niente di civile in una famiglia. La famiglia tradizionale è fondata su un sacrosanto e imprescindibile principio che regge il mondo da secoli: il RANCORE. L’amore passa, il rancore cementa, fortifica e tiene attiva la memoria.

Se vi sembra esagerato, siete orfani.

E adesso? Adesso ci viene sbattuto in faccia senza ritegno il modello di "omo-famiglia": genitori sorridenti, che siedono accanto ai figli e PARLANO con loro; figli felici, ISTRUITI, CHE LEGGONO! Ma dico… nessuno di loro ha mai visto SOS TATA? I figli della famiglia tradizionale non sono così, non sorridono, bruxano. Non leggono, digitano. I genitori etero non parlano, minacciano ad alta voce e diffondono senso di colpa a raggiera.

Ora ci rivolgiamo direttamente a quelli che stanno pensando di unirsi in una "omo-coppia": sappiate che prima ancora di aspirare ad "uguali diritti" e tutte queste belle cose che ci sono un po' ovunque tranne che in Italia e a Juarez, avete dei doveri. La prima cosa da fare è decidere chi dei due deve andare a mignotte, meglio se minorenni; l’altro deve sviluppare almeno una dipendenza. Accendete un mutuo lo stesso giorno in cui il vostro omo-compagno matura una seconda dipendenza, quella da gioco d’azzardo. Lo sfratto deve partire prima delle nozze d’argento. Un figlio drogato è necessario. Scegliete il maggiore, a meno che non abbia già qualche disturbo di personalità diagnosticato e fategli credere di essere migliore di voi: questo lo distruggerà (se non bastasse una laurea in filosofia).

E sempre parlando di figli, in questa intelligentissima disamina non può mancare il Vaticano, perchè alla parola "bambini" nessun prelato sa resistere. La loro posizione è meno intransigente perchè è l'anno della Misericordia, quindi pure i gay gli fanno meno schifo. Loro spiegano che se volete potete avere una famiglia, ma non deve essere equiparata a quella tradizionale, deve essere un po' meno.

Avete presente il pranzo della domenica? Ecco il vostro deve essere un po’ meno, quindi togliete una portata o meglio ancora mettete un numero di sedie inferiore di uno intorno al tavolo. Dovete andare in vacanza in Puglia? Se siete una omo-famiglia potete arrivare al massimo fino a Isernia, poi dovete proseguire scaglionati e vi ritrovate direttamente a Cagnano Varano e da lì fate tre passi da gambero e uno da formica. Il cenone di Natale? Un po' meno anche quello, potrete festeggiarlo in incognito e lontano da occhi indiscreti il 27 Febbraio. Alla fine non è difficile, basta capirsi e fare chiarezza.

Noi abbiamo deciso di portarci avanti, adotteremo un Labrador e lo chiameremo Sallusti.

Figlie della Serva ©

4 commenti:

  1. è certamente un'analisi più dettagliata dei deliri di Adinolfi o dello psichiatra, vescovo, criminologo, everything Meluzzi:DD

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