giovedì 19 maggio 2016

✝ Marco Pannella

Marco Pannella (1930 - 2016)

17 commenti:

  1. Il 2016 è il loro anno, non il suo. Delle rockstar immagino. Anche se quando correggevo le vs proposte per serie di comics per la Jerry Lewis Carroll Kaos Komics, ho cercato senza successo di imporvi la esse nel plurale delle parole inglesi come rockstars anche se la ns duttile lingua ha regole differenti. Scommetto che non vi ricordate di me anche perchè il pannello di vetro smerigliato davanti alla porta del mio ufficio nascondeva il mio muso da Yellow Kid di mezza età a tutti meno che all'ufficiale pagatore ovvero quello che mi portava ogni venerdì il mio misero guiderdone ovvero il minimun wage del mio amico ed ex allievo Bob Fingerman.
    Mi rendo conto che avrete passato parecchie ore dopo il crepuscolo infilando spilloni in un pupazzetto spelacchiato e con enormi orecchie a sventola maledicendo chi aveva fermato idee strabilianti come " The Marvellous Mozanbikers in the radioactive desert vs The Magic Morgana Morgue " ed ora posso dirvi che la vs combo di Miti Arturiani, Mad Max e mood edgarallanpoeico non era così male, ma la vs grammatica e sintassi trascendevano ogni mio controllo, per rubare un motto al Valmont di Laclos. Io credo ancora nella vs luccicanza e credo che prima o poi riuscirete a far accettare in via Buonarroti concepts apparentemente non SBEllici come quella storia di cui mi avevate mandato il letture il plot su di due virus senzienti che infettano una rete di computer liquidi e credono di essere due sorelle omozigote nella pancia della dea madre che sognano di essere una farfalla che scrive tutte le storie del mondo su di una foglia di betulla dopo il crepuscolo. Cercate di avere Roi come artista perchè una cosa così filtrata da Torti padre o dai Vitto bros potrebbe perdere la sua carica lisrgica. In bocca al lupo.

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  2. Non ho idea di chi tu sia, ma se vuoi offrirci un lavoro ben pagato, siamo sempre disponibili <.<°

    PS: una grammatica fuori dalla grazia di dio e una sintassi folle sono notoriamente la mia firma e apporto sui lavori fatti in coppia con la Merry Mericone UU

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  3. Nel senso di Neo ? O del network di computer senzienti che usano i neuroni degli umani come carburante ? Ho sempre pensato a me come la stramaledetta maestrina dalla penna rossa che non perdona l'assenza della virgola prima della congiunzione avversativa e non tollera l'elusione del periodo ipotetico della irrealtà.
    Mi piacerebbe offrirvi l'occasione di un lavoro retribuito in modo equo, ma non ho + rapporti con la Jerry Lewis Carroll Kaos Komics da quando il boss Klaus Kapone detto il Marsigliese mi ha accusato, senza elementi di prova, di aver dirottato i fondi ottenuti dalla UE per alcuni stages che avrebbero dovuto formare i cartoonists del futuro. Ingrato. Non è stata forse mia l'idea di introdurre nel piano di studi dei ns amati pescetti del vivaio sia Pollock sia i songs dei Marlene Kuntz ?
    Ad ogni modo, credo di non essere mai stato del tutto sintonizzato con il vs indubbio talento - mea culpa sicuramente - perchè ricordo ancora oggi di avervi detto che era il caso sviluppaste la vs prima idea ovvero una citaz dall'Onore dei Prizzi con Jack Nicholson che dice ad Anjelica Huston che crede Art Deco sia un tizio.
    Il vs concept, se non ricordo male, partita da una virago dal naso picassiano con una urgenza di vivere indomabile che perdeva la testa un botolo combo di Burt Young e dell'orsetto Bubu che si chiamava Art Berger e che non ricambiava assolutamente la passione di Pikassa Malafemmina in una sofisticata citaz dell'immortale Krazy Kat di Herriman. Una delle due , credo Rita, voleva chiamare il fumetto la Sindrome di Art Berger ed al sottoscritto, giuda ballerino, sembrava una idea di scala Kirby. La mia Gola Profonda nel Movimento ad Una Stella mi ha detto che in Star Comics quando una delle due, Silvia credo, ha sintetizzato l'idea, nella stanza dei bottoni si sganasciavano tutti come i cavalli di Jacovitti. E' stato a questo punto che avete lanciato il cuore oltre l'ostacolo ed avete inventato la versione scarface di Quincy. Brave. Avete riflessi da sniper in un film di John Woo. Ho letto che anche il papà dei Simpson ha fatto qualcosa del genere nel momento in cui in teoria avrebbe dovuto discutere il cartone animato tratto dalla sua striscia Life in Hell ed invece ha scodellato Bart e la sua famiglia.

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  4. Se c'è davvero della carica lisergica io non mi muovo da qua. (Legalizziamola!)

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  5. Credo anch'io che le genitrici di Yoric Malacosa abbiano qualcosa di psichedelico nella scrittura. E non parlo della miniserie con lo spaccamorti, anche se ha increspato indubbiamente le acque del placido mare del fumetto popolare, quanto della roba che è a tiro solo di chi è stato nelle stanze dei bottoni a fare editing o è davvero bravo nel violare l'altrui pc e sa dove guardare. Io sono nella fortunata condizione di essere stato la prima cosa e di essere da sempre la seconda e, quando Crepascolino saltella contento con il barattolino di ketchup sopra sopra le mie raccolte di stampe inedite di Otto Dix mentre Crepascola magnifica la sua capacità di praticare il dripping, solo il rileggere qualcuna delle perle del dinamico duo mi restituisce un sorriso smilex degno del video Black Ole Sun dei Soundgarden.
    Ieri, tanto x fare un esempio, il mio cucciolo stava facendo coriandoli di alcune tavole originali dell'albo in cui Kamandi incontra Fiore - pagate con uno degli organi che la natura mi ha dato in numero pari - per un collage da consegnare alla sua maestra Klara Kaos e non ho trovato di meglio x dominare il tremito che si stava impadronendo del mio corpo di marionetta senza fili che ritornare a rileggere quella storia - destinata ad un antologico della Casa della Stella Solitaria che è rimasto nel cassetto x fare spazio allo one shot con lo Chef Rubio - in cui esiste da qualche parte nelle colonie extramondo un call center con operatori interinali sempre connessi che rispondono a sedicenti creativi del pianeta Terra e a cui in tempo reale inviano il file o di un sonetto o di un libello o di un Premio Strega o di un finalista agli Eisner Award. Gli operatori sono alieni infettati da wetware che in modalità random assemblano lo scibile di tutto l'universo conosciuto ed interessato a lasciare una traccia del suo passaggio. Si tratta di cyborgs privi di ambizione e del tutto consapevoli che la fama è effimera e, per una paga praticamente simbolica, scodellano capolavori ad un ritmo da catena di montaggio. Fino a che un virus - la stessa roba che ha fatto dire ad un tizio che aveva scalato una montagna xchè era là davanti al suo sguardo - non trasforma uno di questi oscuri travet in un creativo consapevole del suo talento e desideroso che anche altri sappiano quanto vale. Scritto parecchio prima del Dylan Dog Color Fest di Ausonia. Cassato x fare spazio ad un cuoco che probabilmente aprirà la strada a cose come Kavalier Kracco vs The Killer Krauts from the outer space.
    Viviamo davvero nel migliore dei mondi possibili ?
    Mm.

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  6. Come è finita la faida con Mario?

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  7. Non ci ha più scritto, forse ha capito che siamo due disgraziate.

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  8. Avete la luccicanza e quindi non dovete issare bandiera bianca. Mi sento responsabile del vostro attuale mood perchè sono stato io ad infilare quello stramaledetto messaggio nel sistema di posta pneumatica che invitava a sostituire in una delle covers del dottorino spaccamorti il ghigno meneghino di Diego Abatantuono a quello dell'enigmatico Citizen Orson. In quei giorni mi è sembrata una strizzatina d'occhio ai fans cresciuti con il mattatore di Attila l'unno e Regalo di Natale, ma è stato un errore perchè ha provincializzato il vs tentativo di creare un altroquando che fosse un posto dell'anima, come il deserto del road runner dei cartoni animati come fosse uno scenario dello Inception di Dolan. Sorry. Spesso prendo bene la mira e colpisco il bersaglio dello sniper di fianco a me. Anni fa proposi alla Time Warner AOL di mettere Arturo Brachetti nel costume di Batman e dietro il ghigno del Joker ed Alex Haber nei panni del maggiordomo Alfred e da quel dì nessuno ammette , nemmeno brillo, di conoscermi a Cinelandia. So goes life.
    Spero di leggervi presto in qualche fumetto. Prometto di non usare la mia notevole influenza x schiaffare in copertina Platinette o uno di quei tizi che leggono le carte in tv.

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  9. Anche se disgraziatamente non è più tra noi, Mario vive nel ricordo che serberemo per sempre nei nostri cuori <3

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  10. avevate solo un hater?????????? che barbone, il recchioni ne ha centinania

    https://www.facebook.com/roberto.recchioni/posts/10153696577442916

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    1. Barbone... non sai quanto!

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    2. Eh si fa presto a dire "solo un hater", da qualche parte si deve pur cominciare...

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  11. Certo che la Bonelli rischia ad avere un curatore così inviso al pubblico. C'è il rischio che la gente molli Dylan per fargli dispetto.

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    1. Già... del resto chi di noi non programma la vita in base al possibile dispetto o meno da fare a Recchioni...

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    2. Io personalmente gli citofono e poi scappo, non so se vale come dispetto...

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  12. Ecco chi era ! Confesso che mi sono affacciato un paio di volte dal terrazzino del lab, ma ho visto solo il lato B di una donzella che correva come un pipistrello fuggito dall'inferno. Rrobbe mi ha anche fatto pulire le immagini della videocamera di sorveglianza attraverso un software giappo, ma ho ottenuto solo un paio di frames pieni di bruscoli con una tizia che indossa la maschera di Guy Fawkes, gli occhiali da sole ed il sorriso tirato nel finto sfregio da sgarro a Caracas che sfoggiava il Joker di Nolan e Ledger. A Roma praticamente tutti si mascherano così quando fanno i birichini. Rrobbe non è stato contento della mia performance e mi ha retrocesso a sgommatore delle tavole dei comics di samurai del team di Accardi. Cattivo. Sono anni che attendo di essere promosso a primo squadratore delle tavole di raccordo nei fumetti di Dell'Edera o Mammuccari. So goes life.

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