lunedì 13 giugno 2016

Il genio italico


8 commenti:

  1. Tao ha risposto alla domanda che la prole della addetta alle mansioni più umili si pone da tempo ovvero come sia possibile che due intelligenze vivaci in grado di sfregiare un coroner che parla con coloro che non son più non riescano a trovare il loro posto al sole. E' difficile per chiunque conti solo su neuroni interconnessi raggiungere le vette a cui Tao arriva per pura intuizione come nel prototipo del genio in senso romantico.
    Non lasciata che la pallina - o tutte e tre se ritenete siano così tante -rimbalzi più di una volta prima di schiacciarla nella metà campo avversaria e domani mattina presto chiedete a SBE o al Movimento di Una Stella Solitaria di produrre il vs prossimo fumetto con la parabola filosofica di Kao Tao, campione di flipper di giorno e mediatore salomonico di conflitti nello underworld da urban fantasy che piace tanto ai giovani di tutte le età. Miniserie di sei. Disegni di Stefano Casini in b/n e covers di Sebastiano Vilella. O viceversa.

    RispondiElimina
  2. altra perla di saggezza

    http://www.ilgiornale.it/news/boldrini-copre-colpe-dellislam-ad-orlando-solo-odio-omofobo-1271045.html

    RispondiElimina
  3. Bene bene, la strage di Orlando sta rispolverando non solo geni italici, ma anche conferme di geni italici come la Boldrini, che le centra tutte (le cazzate da dire).

    Chi manca? Adinolfi e Del Debbio, mi pare... poi siamo quasi al completo, Buonanno purtroppo è morto.

    RispondiElimina
  4. Silvio Soldini ed io da anni stiamo lavorando alla riduzione teatrale del suo film Pani & Tulipani. La ns idea è di farne però un klaustrofobico kammerspiel alla Fassbinder con Denis Lavant o Hugo Weaving nella parte che fu di Bruno Ganz e Laura Boldrini al posto di Licia Maglietta. Nel ns dramma non è chiaro se quanto capita non stia succedendo solo nella zucca di una casalinga dimenticata dal marito in un autogrill.

    RispondiElimina
  5. Merry, se ci querelano ci vai te in caso di Taormina, io in caso di Bertolaso. A ciascuno i suoi sex simbols.

    RispondiElimina
  6. Quando era da poco il ns protettore civile, mi imbattei nel dottor Bertolaso che scendeva da una limo in Porta Venezia ( MI ndr ) davanti ad un albergo in cui si incontrano spesso le persone che contano o vorrebbero contare. Rimasi colpito dal fatto che era esattamente come tra le pagine dei giornali o in tv. Aveva la stessa espressione del Bardem di Non è un paese x vecchi. Mi piaceva da impazzire il nome e mi baloccai per un po' di tempo con l'idea di proporre a Lanciostory o Skorpio un fumettino su Berto Lacs, un algido e statuario jeremyuirons oriented ( parecchio prima di Jan Dix ndr ) che non dormiva apparentemente mai perchè nella sua zucca si alternavano un professionista del bisturi ed il personal trainer di un team di massaggiatrici ninjas ( prima de il Gorilla di Dazieri ndr ).
    Berto Lacs, con il suo suono esotico e rassicurante ad un tempo, mi pare una citaz dei nomi che popolano la Clerville di Diabilik. In Eura mi dissero che sembrava il nome di un lassativo, ma che avremmo potuto farci qualcosa, se lo avessi disegnato in stile Bernet o Meglia e lo avessi ribattezzato decentemente. Ero sul punto di capitolare - di solito preferisco non pubblicare piuttosto che cedere su quanto ritengo fondamentale nel personaggio - quando l'altro simbolo sessuale del ns tempo mi assunse per fare le fotocopie nel suo studio e lavorai x Tao fino a che non mi sorprese nell'atto di fare una sua caricatura in stile Carlos Nine. Non la prese benissimo. Mi fece incriminare x abigeato quando avevo solo tentato di rapire il suo micio grassi , Gatto Panceri, per restituirgli una linea che gli permettesse di andar per grondaie. Cattivo.

    RispondiElimina
  7. Crepa, posso chiamarti così? Come diminuitivo dico... l'idea del Bertolacs per me non era male, mi sembra avanguardia pura.

    RispondiElimina
  8. Puoi chiamarmi Crepa come fanno tutti coloro che mi accusano di aver dato fuoco ad un latifondo della mia famiglia - praticamente il bonsai della foresta amazzonica - per rivenderlo a speculatori che lo hanno coperto con un centro commerciale che è visibile dalla Luna , circostanza che lo accomuna a poche altre opere umane, perchè ormai ci ho fatto il callo e ti dirò che in certi giorni mi sento come il Paul Newman della Lunga Estate Calda anche se assomiglio di più ad una combo dello zio Fenster e di Yellow Kid.
    Non sai quanto il fatto che una delle due mamme di quella sagomaccia di Malazucca apprezzi il mio Berto Lacs abbia cambiato il senso di questa giornata in cui ho un meeting per convincere alcune zucche di Sky che è il caso di accantonare la miniserie su Diabolik e produrre una combo della vita delle Giussani Sisters e di Charlie's Angels in un clima da 1984 di Orwell. Se questa volta porto a casa il contrattino firmato - sarebbe anche ora - mi ricorderò di chi ha le stimmate del creativo e potrebbe sceneggiare le puntate della seconda stagione. Nel mio team la tensione è al massimo. Non ti dico la faccia che ha fatto Gianni Cavina quando gli ho detto che è il " nostro " Grande Fratello. Platinette e Mara Maionchi sarannno le diabolike sorelle, ma si doppieranno vicendevolmente, il che dovrebbe creare nello spettatore uno spleen degno di un lavoro di Lynch. Sperem.

    RispondiElimina

Non vi sprecate troppo a scrivere ciò che pensate, a nessuno importa davvero.

 

Figlie della Serva (tutti ridono tranne te) - Template by Ipietoon Cute Blog Design adattato da noi.
(*)Attenzione: avvertiamo i lettori che il colore rosa interno al blog è voluto.