venerdì 12 maggio 2017

Ciao Chiara, e quindi ti sposi


Abbiamo lasciato passare qualche giorno perchè certe notizie vanno metabolizzate, come la moda di farsi le sopracciglia a forma di piuma, ci vuole qualche momento per riprendersi.

Poi un pomeriggio quando meno te lo aspetti scopri che Chiara Ferragni si sposa con Fedez (best friend forever di Gasparri) e nella stessa occasione scopri chi è e che quindi esisteva anche prima. Vedi a volte la vita...

Purtroppo noi figlie della serva viviamo fuori dal mondo, mentre ci dicono che Chiara va fortissimo su INSTRAGRAM, che conoscevamo solo per via di Belen e allora ci siamo dette… se pure Aranzulla è diventato un po' razzista dopo aver subito un'aggressione da queste genti di colore che arrivano sui barconi, e sono tutti criminali 'mbriachi ecc. e Belen in fin dei conti è straniera, perché non dobbiamo tifare per una dei nostri? Ogni tanto un po' di sano campanilismo non guasta. 

Tra l’altro, ci siamo pure ricordate che in realtà Chiara Ferragni era già presente in una pubblicità, quella dello shampoo Pantene (per gli smemorati), che ci è rimasta tanto impressa per due motivi: il primo era  "cinque voli, dieci pettinature", ma se i voli sono dispari come faceva poi a tornare a casa? Il secondo era l'assenza di movimento nella guancia, e noi siamo molto sensibili alla cosa, perchè a entrambe è capitato in periodi diversi di avere una paresi momentanea del volto e l'immedesimazione è la prima regola di una vera fangirl.

Silvia ha sofferto di infiammazione del trigemino a causa delle ore trascorse fuori casa in luoghi sempre più isolati per sfuggire alle telefonate in cui Porretto (in arte Purriatto) dice di aver avuto un'idea per un fumetto.
Purriatto non ha curato un herpes, da quando Silvia le ha detto che non si possono usare le creme antibiotiche perché testate sugli animali, di conseguenza ha pianto e si è tenuta mezza faccia ferma per quasi un mese. Detto tra noi, le donava anche un discreto fascino asimmetrico che mai in trentotto anni di vita.
Abbiamo pure saputo che la proposta di matrimonio a Chiara è arrivata durante un concerto (riuscite a immaginare qualcosa di più romantico? Noi no, a parte un bonifico mensile e il ghiacciolo al prosecco), però abbiamo preferito non vedere il filmato, ma non per cattiveria o invidia. Non volevamo sporcare il ricordo delle olimpiadi passate in cui una  “tuffista cinese” ha dovuto guadagnarsi una medaglia d’oro prima che il suo uomo si decidesse a fare di lei un'asiatica onesta. E poi a dirla tutta il rap non è esattamente la musica nostra, noi siamo ferme alla Carrà. Speriamo a questo punto che dopo la fine del matrimonio di Albano e Romina (dal quale mai mai mai nessuno si riprenderà davvero) e dopo il divorzio dei Brangelina, ci sia almeno la cerimonia dei Fedragni in cui pure i followers si sposano tra loro.

E niente, questo post dimostra che abbiamo un sacco di tempo libero...

Ps: abbiamo anche saputo che lui è più basso di lei. Coraggio, poteva andare peggio, poteva essere pieno di tatuaggi e fare lo spot delle giravolte…

Figlie della Serva ©

4 commenti:

  1. Mi piacerebbe un frappo essere + basso di Crepascola perchè anche io sono della generazione che ha scoperto la Carrà nel colonnello Von Ryan e sono cresciuto con il mito di Kate Zigomo Hepburn che domina il suo Spence Tracy anche senza tacco di ordinanza, ma Madre Natura senza consultarmi ha deciso diversamente e la prossima estate anche Crepascolino dovrà smettere di cotonare il ciuffo alla JFK se non vuole proiettare una ombra sulla mamma al mare.
    Siete comunque sempre creative ed è davvero un peccato che Tic Fedragni non sia un agente dello FBI sotto mentite spoglie che finge di essere una femmina italiana e bionda come solo le more sanno essere che cerca di infiltrarsi nel ratpack di the Voice per dare scacco matto a Cosa Nostra.
    Miniserie tascabile - come Diabolik - disegnata a la Seth o Marc Hempel o Andi Watson. Dodici numeri in b/n per la Cosmo o la Shockdom. Sammy Davis Jr potrebbe essere wasp con una semi paresi alla Luciano Salce/Harvey Dent e Pete Lawford un afroamericano così da non farlo sembrare un clone di Mister No o the Human Target. Potreste chiamare J. Edgar Hoover dr. Argue. Pensate che bello sarebbe uno spin off...

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  2. Crepa, ma che t'hanno fatto di male le virgole?

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  3. Sorry: noto solo ora la virgola prima della avversativa ma tutta sola in mezzo ad un delirio come fossi stato morso da un Cormac McCarthy radioattivo / geneticamente modificato. Non so che mi ha preso. Un tempo, forse prima di cadere in rete, sentivo istintivamente il respiro della frase e, nel contempo, non costringevo alla apnea chi si fermava il tempo, in tempi in cui si aveva tempo, di leggere la mia prosa.
    Da qualche parte, nel profondo, riposa una persona che si era formata, complici buoni insegnanti ed incursioni fortunate nelle biblioteche, alla scuola dei Joseph Conrad per poi perfezionarsi in quella dei Raymond Carver. Richard Stark era solo una vacanza estiva, come l'universo di una canzone di Marcella Bella in tempi in cui era ancora possibile comperare e mangiare una fetta di anguria da un venditore ambulante nella ex capitale morale. Poi qualcosa è cambiato.

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  4. Un rapper molto popolare che rappa roba mainstream e riempe gli stadi - chiamiamolo Makkosa - con cose come " ma che ti hanno fatto di male/ le cotenne di maiale / le penne con la Vespa nella via / e la zuppa della zia / ora che respiri aria sottile / ora che vesti con stile ". Finito un concerto, si rilassa in camerino e si guarda nello specchio senza riconoscersi. Alle sue spalle uno svantaggiato verticalmente che ha qualcosa del ragnetto e gli sorride come la Mona Lisa. Makkosa si volta e Monoliso gli getta sul muso della sabbia. Il rapper si sveglia nel suo vecchio quartiere - come lo disegnerebbe il DeForge di Adventure Time - e segue la vecchia zia, scomparsa tanti anni prima, nella quest per la Prima Virgola.
    Attraverseranno oceani di zuppa e faranno le penne con draghi domestici. Sei numeri. Matite e chine di Sara Colaone. B/n.

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